La carta esprime l’attenzione in senso geo-storico per i documenti del passato posseduta dai tecnici territorialisti granducali. Infatti, riutilizzando carte precedenti, la figura inquadra tutta la Valdichiana, o meglio il fondovalle interessato alla bonifica e alla colonizzazione, con la rete dei fiumi e dei canali, i laghi e gli acquitrini, e i terreni bonificati e messi a coltivazione nelle diverse fattorie granducali e dei Cavalieri di Santo Stefano o anche di privati (proprietà distinte con coloriture). Una seconda scala di riduzione è di “canne romane di palmi 10 l’una che corrisponde all’altra di braccia a terra fiorentine 4000” (=162). E’ simile alla carta di cui al n. 251 a dello stesso fondo.