La carta inquadra tutta la Valdichiana, prestando attenzione soprattutto ai fiumi e ai canali e alla viabilità, oltre che ovviamente agli insediamenti ed è riferibile al matematico Pietro Ferroni e ai suoi collaboratori; l’elenco delle strade in basso a sinistra dimostra la funzione progettuale della carta, per proseguire ulteriormente, o comunque migliorare, alcune vie rotabili (Lauretana, Montepulciano-Lucignano per Sinalunga o per Bettolle, Lucignano-Levane per Civitella o per Marietta, Chiusi-Chianciano, Sarteano-Chianciano). La rappresentazione – come le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da 2 sezioni da ricomporre (qui riunite), incollate su tela e ritagliate a loro volta in rettangoli in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno.