Pianta, alzato e spaccato del secentesco teatro della Pergola (nella via omonima), che venne ristrutturato e ampliato tra 1784 e 1789. Al teatro sono annessi vari locali: stanze per il custode, per il biliardo, per le adunanze, ecc. I palchi numerati sono destinati alle famiglie più importanti della città: Ginori, Pucci, Ricciardi, della Gherardesca, Bourbon del Monte, Gerini, Alamanni, Pecori e altri. La rappresentazione – come le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da 2 sezioni da ricomporre (qui riunite), divise a loro volta in tanti pezzi incollati su tela in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno.