La carta (contrassegnata nel retro con il n. 3) risulta complementare e coeva a quelle di cui ai nn. 283 e 284, rispettivamente segnate con i numeri 1 e 2. Raffigura il nuovo e appena edificato Lazzeretto livornese di San Leopoldo, ubicato nella sassosa Cala Maestra, con moli, pontile e darsena; l’insediamento sanitario, accessibile via mare, comprendeva numerosi ambienti per ospitare uomini, animali e merci in quarantena. La rappresentazione – come le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da tanti pezzi incollati su tela in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno. Una seconda scala di riduzione è di 20 tese di Vienna (=55 mm). Cfr. le figure coeve e analoghe ai nn. 283 e 285 dello stesso fondo.