Pianta, alzato e spaccato del piccolo teatro dell’Accademia degli Arrischiati, demolito alla metà del XIX secolo per costruirvi l’Hotel Baglioni. La rappresentazione – come le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da tanti pezzi incollati su tela in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno. La scala di riduzione per l’alzato è di braccia 30 fiorentine (=180 mm). Si veda anche la carta n. 301 dello stesso fondo.