Durante i lavori al “Ponte del Rigo” il capomaestro Giovanni Franchini notò che il “Ponte d’Orcia” (San Quirico d’Orcia/Castiglione d’Orcia – Siena) necessitava di urgenti lavori di assestamento, particolarmente nella volta della struttura. A tal proposito, fu ritenuto opportuno che l’ingegner Pierantonio Montucci, i periti Benedetto Rossi, Giuseppe Fondi ed il già citato Giovanni Franchini eseguissero una perizia con la relativa relazione. In gruppo si trasferirono al ponte sul “fiume Orcia” al fine di “ritrovar la causa del danno, che minaccia la volta del suddetto Ponte, per poter poi proporre un rimedio conveniente a fermare ogni sinistro effetto”. Effettuate le necessarie misurazioni venne disegnato l’alzato del ponte che mostrava la causa del danno. In questo venivano evidenziati anche i possibili rimedi. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2002, ins. 56 <