Pianta dettagliata del territorio cortonese diviso in 5 parti distinte con colori diversi: Piano (con il capoluogo al centro), Chiuso (la parte ovest al confine con Lucignano), Selva Piana (a sud-ovest, al confine con Montepulciano e lo Stato Pontificio), Montagna e Val di Pierle (ad ovest). In basso una tabella con dati demografici riferiti all’anno 1784, distinti tra città (4 cure, 751 case e 3409 anime) e campagna (45 cure, 2252 case e 14.226 anime), con i nati e i morti dell’ultimo quinquennio e il saldo naturale (+ 914 abitanti). La carta, con i consueti elementi topografici, è caratterizzata soprattutto da una ricchissima toponomastica. Il disegno è allegato ad una relazione con i Punti da darsi all’ingegner Zocchi nell’occasione di portarsi in Val di Chiana per diverse commissioni del Governo; lo scopo della visita di Zocchi era principalmente quello di trovare una sistemazione per trasferire l’ospedale, valutando lo stato di alcuni complessi religiosi come quello dei Domenicani, di cui si ordina di eseguire le piante. La mappa è anonima ma l’autore potrebbe essere lo stesso Cosimo Zocchi, oppure potrebbe trattarsi di un disegno di Bartolomeo Borghi utilizzato dallo Zocchi per la sua visita.