Il territorio rappresentato è compreso tra il fiume Cecina (dove si trova un mulino alimentato da una gora del fiume Cecina) e il Borro della Botte, attraversato da una strada nuova che dalle saline porta alla Via Maremmana. La mappa è collegata alle relazioni nella stessa filza, finalizzate ad una migliore sistemazione delle moje e delle saline, e dove si fa riferimento a perizie e osservazioni di un tale Cini, di Bernardino Della Porta (che si dice anche autore di una mappa che potrebbe essere questa) e di tale Zuccagni che pare aver studiato il metodo di produrre maggiori quantità di sale.