Si rappresenta la nuova situazione amministrativa, con le strade e i corsi d’acqua e tutte le sedi umane, fra cui molti opifici sul torrente Baccatoio, come mulini e frantoi. In un riquadro è descritta la pieve di S. Giovanni e Felicita e si ricordano “i 13 edifizi da frantoio” che “sono abitati nell’inverno secondo l’annata, che alcune volte perdura a tutto giugno”; e anche la “Pieve vecchia ubicata nella convallazione di Cannoreto” ove si trovavano 5 case abitate nell’inverno. Si riportano anche le distanze fra le varie chiese della zona e gli oratori. Vi sono molte annotazioni sulla morfologia e l’uso agro-forestale del suolo, che vede prevalere il terreno ulivato. Sono segnalate le residenze temporanee, cioè invernali, probabilmente di lavoranti addetti alla raccolta e alla lavorazione delle olive. La figura è stata realizzata a Pietrasanta.