La mappa raffigura un podere articolato in tre corpi di terreno confinati dal fiume Ombrone, utilizzati a seminativo vignato e gelsato, e con casa da lavoratore, posto nella Comunità di Porta Carratica Montale e Tizzana Popolo di San Sebastiano luogo detto a Sarti, condotto a livello da Giuseppe Ghelardi, di diretto dominio del Regio Patrimonio Ecclesiastico, per contratto rogato il 27 aprile 1785, della superficie complessiva di quadrati 12.9.-.1.5.