La mappa raffigura un podere costituito da tre corpi di terreni utilizzati a seminativo vignato e pioppato per prode, e con casa da lavoratore di 11 stanze compresa la colombaia e con tinaia con 2 tini di tenuta barili 105, posto nella Comunità della Cortina di Porta Carratica Popoli di Sant’Angiolo e San Bastiano luogo detto a Sant’Angiolo, condotto a livello da Giuseppe Tasselli, già delle monache di Santa Lucia e ora di diretto dominio del Regio Patrimonio Ecclesiastico, per contratto rogato nel 1785, della superficie complessiva di quadrati 20.6.5.8.6.