Pianta dal disegno curato (particolarmente nella delineazione della Porta Romana) privo di indicazioni toponomastiche e di poca efficacia rappresentativa. Le monache di “Ogni Santi” di Siena possedevano nelle vicinanze di Porta Romana un campo adiacente (sulla sinistra) alla pubblica strada che portava alla Certosa di Maggiano nel quale desideravano poter costruire un muro “per ornato di detta Strada, e per difesa al loro Campo”. Il sottoprovveditore Pietro Buoninsegni ed il capomaestro Giuseppe Minacci ispezionarono il luogo destinato alla nuova struttura al fine di valutare se questa potesse in qualche modo pregiudicare la via di comunicazione. Entrambi concordarono nel porre le fondamenta del muro non oltre “il segno fissato […] con due Cavicchi di legno posti in Terra” per mantenere la strada sufficientemente larga. La misura corrispondente alla scala grafica si trova entro un bandiera con i colori della città. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2005, ins. 73 <