La mappa disegnata dall’aiutante Boldrini richiama da vicino la n. 29, inquadrando la pianura costiera di Grosseto poco prima della bonifica iniziata da Leonardo Ximenes alla fine degli anni ’60. La piana è percorsa dall’Ombrone e vista dall’entroterra. Particolare risalto è dato ai corpi idrici (acquitrini di Castiglione e di Alberese, corsi d’acqua, canali scolmatori e naviganti e arginature) e ai vasti terreni prativi o incolti, con le saline della Trappola e i pochi insediamenti.