La mappa, ben delineata, è incentrata sulla rappresentazione del Castello di Cinigiano (gruppetto di edifici in alzato su collinetta, resti di muro) e sulle sue immediate adiacenze (territorio, colture e viabilità circostante). In basso a sinistra è presente una legenda numerica (“Indice”, 1 – 7). In corte di Cinigiano si trovano due strade piuttosto vicine l’una all’altra che portavano al castello. In mezzo a queste vi era un orticello, detto la Porticciuola, che il signor Rusci aveva lavorato senza tener conto dei problemi che avrebbe potuto arrecare alle due vie di comunicazione. Il terreno, resosi di conseguenza friabile, ricadendo sulle medesime ne impediva il transito. Secondo il capomaestro, l’avventata operazione del Rusci apportava un’ulteriore conseguenza: “le Case che formano il detto Castello, situate in appendice assai scoscesa, le quali ànno necessità di un suolo sicuro e stabile, e si vede che da Giovan Domenico Rusci è stata intesa differente per che lavorando con zappe e vanga il sodo, presso alle dette Case e vicino Circa a braccia dieci alle medesime […] dava cagione alla Rovina delle medesime “(in pianta n° 4). Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2006, ins. 45 <