La presente carta consiste in un disegno molto schematico ed elementare nel quale viene ritratto l’appezzamento. Il campo, del quale è riportata l’estensione, è delimitato in alto dai possedimenti di Agostino Belomini, a destra da quelli di Pasquale del Gamba, in basso da quelli di Giovanni Goro, a sinistra da quelli della “figlia del cavaliere”.