Si tratta di una copia che tende ad evidenziare la viabilità della “Terra” di “Monteano” (Montiano – Grosseto). Due particolari attirano l’attenzione: le casette dal disegno curato circondate da mura che rappresentano il paese di “Monteano” e il Bosco del Comune su un’area collinare, a destra. Nel Vicariato di Montiano vi erano cinque strade che avevano “una pronta necessità di resarcimento per essere del tutto impraticabili, che una porta alli Scali della Marina dello Stato, ed alla Fonte, dove s’abbeverano i Cavalli, l’altra conduce alla Montagna a Pereta […] ed altri luoghi del Territorio, e particolarmente ai Luoghi dove si vanno a fare le legna per il Fuoco, e per l’edifizi, e l’altra finalmente, che conduce ad altre parti necessarie di detto Territorio, e particolarmente ad un Bosco posto dentro dentro li Presti di Montiano. Quali Strade siccome sono necessarie, e per dove continuamente passano i Paesani, per ciò Siccome Sono del tutto impraticabili hanno necessità di un pronto resarcimento “. A Tal proposito, il capo priore e Vicario sostituto di Montiano, Giovanni Antonio Galli, desiderava che il provveditore ed il sottoprovveditore delle Strade si recassero a visitare le vie di comunicazione al fine di determinare “dove sia necessario, e da chi devano le medesime resarcirsi”. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2009, ins. 41 <