Pianta della campagna compresa fra il Comune di Riparbella e la Fattoria granducale di Cecina con la Tenuta di Collemezzano, attraversata dal fiume Cecina e compresa fra il Botro del Confino (Territorio del Terriccio) e i colli di Montescudaio. Vi si riportano – con una ricchissima toponomastica – aree quasi completamente occupate da cespugliati e macchie o sodi a pastura, con pochi coltivi (per lo più “acquisti” lungo il fiume Cecina), solcate da qualche strada. La pianta è sottoscritta, come testimoni, dai tecnici granducali in veste di periti Pier Antonio Tosi per lo Scrittoio delle R. Possessioni e Michele Piazzini per la Comunità di Riparbella, con riguardo alla posizione di luoghi e termini confinari, dei quali si offre un lungo elenco. Da notare le rovine del castello di Belora, della chiesa di San Cristofano e di altri edifici lungo il fiume.