Il disegno raffigura l’alzato e la pianta del Ponte della Sorra. I principali possessori dei comuni di Saltennano, Piana, Bibbiano (Buonconvento – Siena) ecc. avevano deciso di far costruire un ponte sul fiume Sorra vicino al Ponte d’Arbia, nella strada che dalla via Romana conduceva verso Bibbiano (Buonconvento) al fine di evitare l’attraversamento del fiume, considerato “estremamente pericoloso, per essere molto profondo, e sempre ripieno di mota, e fango che rende sempre anche passate le piene difficilissimo il passaggio”. La struttura, oltre ad agevolare gli abitanti della zona, avrebbe avrebbe anche contribuito allo sviluppo del commercio “universale, essendo questa una strada frequentatissima, e necessaria per quei che dalla Valdichiana […] et altri luoghi dello Stato […] devono passare nel Vescovado, e nella Maremma”. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2010, ins. 68 <