Il disegno, semplice e di buona efficacia espressiva, fu eseguito dal provveditore Belisario Bulgarini in seguito ad una visita effettuata nel mese di settembre dell’anno 1771 alla “Strada che dalla Villa della Volta in piano conduce al Fabbro, o sia alle Case della Volta” dove si trovava anche il “Podere la Volta” (anch’esso, come la villa, di proprietà del principe Chigi) nei pressi del quale iniziavano due vie di cui una conduceva alle “Tolfe” e l’altra, costeggiando la Clausura dei Padri dell’Osservanza, a “Malizia” e alla “Strada di Monte Arioso”. Il compito del provveditore fu quello “di riconoscere se il signor Principe Chigi nell’avere di nuovo fabbricata una parata presso al suo Podere avesse ingombrata la Strada pubblica, e occupata parte della medesima “. In realtà il Bulgarini si limitò a constatare il “vero stato” in cui verteva la via di comunicazione, provvedendo alla misurazione della “sedice” la quale “passato il Fabbro della Volta” risultava essere sempre irregolare. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2013, ins. 50 <