Pianta prospettica di Davide Fortini del 1639 ma qui presente in copia fatta “con ogni esattezza” da Vittorio Anastagi aiuto ingegnere del Capitani di Parte dall’originale posseduto dal cavalier Giovanni Gori. Raffigura il podere lungo l’Arno di Proprietà Pegolotti, fra la strada di Castelfranco a nord e quella di Figline a sud del fiume, con coltivi e renai.