L’inserto contiene uno schizzo relativo alla viabilità di un’area pludosa posta al di fuori del centro di Chiusdino e nei pressi del fiume Merse. La mappa è stata prodotta nell’ambito di un processo che vede coinvolto Agnolo Montopoli “mezzaiolo” del podere della “Selva del signor Ottavio Fracassi. Il Montopoli era stato accusato di aver serrato uno stradello posto all’interno del citato podere, che veniva utilizzato dalle persone della zona per raggiungere le vicine località, tra cui il podere di Padule e quello di Forconali di Giuseppe Marri. In seguito il Montopoli venne dichiarato innocente. Lo stradello in questione infatti, risultò esser proprietà privata e non pubblica, di conseguenza gli abitanti locali potevano tranquillamente ovviare agli inconvenienti sopraindicati transitando sulla strada maestra.