La mappa è supportata da una ricca legenda alfabetica (A – M, in basso a sinistra) che contribuisce alla comprensione della raffigurazione inerente l’esproprio di un terreno. Nel corso dei lavori di “risarcimento” del “Ponte di Camparboli” lungo la “Strada di Val di Chiana” nelle vicinanze di Asciano (Siena) erano stati necessari ad alcuni accorgimenti tra i quali, il più importantante, concerneva l’”addirizzatura” del fosso (sottostante) detto il “Botro”. A tal proposito si era dovuto occupare un terreno contiguo, proprietà del signor Galazzi (lettera A, “Terreno preso da Francescho Galazzi”). La pianta mostra in dettaglio gli aspetti salienti che caratterizzarono la vicenda: il “Terreno preso che è retto da levare per addirizzare tutto il Corso dell acqua” (lettera D), “dirizzatura che si è fatto nel corso dell’acqua” (lettera G), “Nuovo Ponte” (lettera K) ed infine la lettera “L” individua il luogo dove andava posizionato il “Termine” che segnalava il terreno preteso dal Magistrato della Strade.