Pianta del Rio di Vacchereccia o vero della Cervia delimitato da boschi di ontani e da renai, con la strada maestra per San Giovanni con la fornace e il ponte che “è rimasto quasi serrato per essere rialzato tanto il letto, che uno che voglia passar sotto bisogna andare carponi”. La figura si lega alla controversia tra i Martini (proprietari di terreni e dell’omonimo mulino accuratamente rappresentato) e i Pugliesi