Il disegno raffigura a sinistra le mura e il fosso “della città”, con una strada parallela da cui si distacca – all’ospedale in angolo – un viottolo appaiato da una gora che termina al mulino, con i terreni circostanti di proprietà della Commenda Pazzi, dei Bardi e dell’Ospedale. Con allegate 12 carte scritte “di dubbia attinenza” al disegno.