La pianta, di buona capacità tecnico – descrittiva, oltre ad evidenziare le caratteristiche del territorio raffigurato pone in primo piano una linea tratteggiata rossa con dei termini (in alto) che dai pressi dei “Beni di Buriano dello Stato di Piombino” ed i “Beni di Giuncarico”, prosegue verso il basso in direzione di Montepescali segnalata come “Linea di Confino che dalla via ove sbocca nella Fossa il Fosso delle Verzegge”. Il disegno infatti si inserisce nella ambito di una disputa confinaria che vede coinvolti il signor Marchese Guadagni e la Comunità di Montepescali. Oggetto della controversia è la “Bandita degli Acquisti” in pianta (sulla sinistra) indicata con il termine “Bandita detta degli Acquisti che confina con il Lago di Castiglioni e di Grosseto verzo Mezzogiorno” compresa tra il “Lago di Grosseto” (a sinistra) e il “Lago di Castiglioni di S. A. S ora di S. M. I” il “Fosso della Bruna” (in alto) e le terre di “Montepescali” (a destra ed in basso). Per porre fine alle “pretese” del Marchese Guadagni nei confronti della sopraindicata bandita la Comunità di Montepescali nel corso del procedimento istruttorio aveva dovuto dimostrare “che la Controversa Bandita degli Acquisti “era stata considerata da sempre “robba propria della Comunità di Montepescali a riserva unicamente del suo usufrutto conceduto dai Serenissimi Granduchi ” ai nobili Orso d’Elci e Girolamo Tolomei ed infine al Marchese Pier Antonio Guadagni. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 1426: Comunità di Montepescali contro Guadagni. Al contrario il Marchese Niccolò d’Elci affermava che per “Benigno rescritto di S. A. R furono conceduti fin dall’anno 1624 in affitto perpetuo al già Conte Orso d’Elci durante la di Lui Linea, si Mascolina, che femminina tutte dette L’Entrate, Terreni,e Beni della Comunità di Monte Pescali con obbligo di corrisponderne alla Medesima a misura unicamente di questo frutto che in quel tempo ne ritraeva, con chè però il detto Conte d’Elci dovesse disseccare a sue proprie spese la Pianura di quella Corte che da più e più anni, in dietro era impaludita dall’ acque “