Piante e alzato di una bottega con cantina sotto e stanza a volta sopra ubicata nell’area del Ghetto di Firenze, in Via dei Succhiellinai, e appartenente per un terzo all’Ordine di Santo Stefano ( che il 31 marzo 1783 l’aveva allivellata a Vincenzo Bacci) e per il resto a Santa Maria Maggiore e alla sua Congrega soppressa