La mappa, di ottima capacità tecnico – descrittiva, pone particolare attenzione alle caratteristiche del territorio rappresentato. I pochi centri abitati (in rosso) sono disegnati in alzato mediante una o più casette talvolta accompagnate da una torre (“Castiglioni” a sinistra in basso, “Abbadiola” a sinistra, “Marrucheto” a destra in alto e “Porticciuolo” a destra). Si tratta della costruzione dell’argine da “farsi alle Gronde del Lago di Castiglioni”. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2075: Concessione del Cottimo al Valle, cc. 17 -19. Il lavoro venne affidato mediante contratto di cottimo a Lorenzo del Valle da Prato “per il maggior avvantaggio della di lui domanda à quella di ong’altro, che si sia affacciato, con che dia la sicurtà, e cautele, che si ricercono e verranno concordate”. Il del Valle si presentò al Magistrato dei Quattro Conservatori per concordare l’esecuzione del lavoro e firmare il rogito secondo le condizioni previste dal suddetto Magistrato. A tal proposito il cottimante si impegnava “di fare l’Argine nelle Gronde del Lago di Castiglioni […] che dall’Ingengere Domenici ò altri ne sarà data la dirittura, e di quella Larghezza, profondità et altezza con il fosso, e contrafosso, che nella congiunta Copia di profilo dell’Ingegnere Ciaccheri”. Il del Valle avrebbe dovuto “mettere mano al travaglio dalli 15 in là del prossimo mese di settembre il più presto, che lo permetta la stagione, e per quanto à Lui s’aspetti lo deva havere terminato per tutto Maggio futuro”. Il contratto di cottimo venne stipulato alla presenza di Lorenzo Biagioli pubblico agrimensore e di Iacomo Pavolini tavolaccino del Magistrato. Nello stesso fascicolo si trova anche una relazione datata 6 febbraio1696 dell’Ingegnere Giuliano Ciaccheri possibile autore del disegno. Il titolo si trova entro un cartiglio.