Si tratta della pianta del piano terreno situato “sotto le Carceri” del Palazzo Pretorio di Pitigliano secondo il progetto dell’ing. Antonio Capretti, che prevede la realizzazione della cantina per il Cancelliere (H) e quella per il Vicario (I) rispettivamente nella stalla di Giovanni Battista Allegretti e nel terreno della casa della Comunità. In rosso viene indicato il muro che deve essere realizzato a chiusura della scalinata che collega il terreno con la casa della Comunità.
La pianta è segnata come tavola D e fa parte di un gruppo di piante relative al Palazzo Pretorio inviate dall’ing. Antonio Capretti al Segretario del Consiglio di Finanze insieme ad una “Memoria Sopra il Palazzo Pretorio di Pitigliano” (cc. 149-153), nella quale espone il suo progetto di ristrutturazione e ampliamento del palazzo al fine “di riparare” a tutte le “irregolarità, mancanze e difetti”.
La data attribuita alla pianta è quella riportata nella lettera che accompagna tutta la documentazione.
Si vedano anche le cc. 107r, 121v-122r, 158, 158bis, 158ter, 159bis, 159ter, 160.