Sono in progetto la ristrutturazione delle carceri esistenti nel palazzo pretorio di Scansano e la realizzazione di nuove carceri nell’edificio annesso, dove si trova la caserma dei veliti e delle guardie di pubblica sicurezza. L’ingegnere aspirante Emilio Baldini viene incaricato dall’ingegnere ispettore del compartimento di Grosseto di rivedere il progetto precedentemente presentato dall’ingegnere Sebastiano Benini ed elaborare una nuova perizia. La presente tavola mostra la pianta del piano terreno del palazzo pretorio e della caserma, con l’indicazione dei lavori che devono essere eseguiti. In base al progetto del Baldini le carceri di custodia (1-3) saranno ristrutturate mediante lavori di imbiancatura, ingrandimento delle finestre, apertura di un finestrino nelle porte esterne e costruzione di un nuovo pancaccio, mentre il carcere pubblico (4) sarà ridotto a camera del quartiere soprastante composto solamente da una cucina (5) e una camera (6). Per questo sarà realizzato il muro “no” per separare il quartiere dal vano di ingresso delle carceri, sarà aperta la porta “p”, chiusa la finestra S e ingrandita la finestra “r”. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di due nuove carceri, una di custodia (12) e una penale (f’), e di un vano di passaggio (g’) nell’attuale refettorio (13) della caserma, mediante la costruzione di nuovi muri e l’apertura di nuove porte. Da notare il foglio allegato nel quale viene riportata la pianta del piano terreno con l’indicazione delle variazioni proposte dal Consiglio degli Ingegneri. La tavola è unita ad una copia della nuova perizia (consistente in un piccolo volume legato in cartone) con titolo “Seconda Relazione e Perizia per la costruzione delle nuove Carceri Pretoriali di Scansano e per la riattazione di quelle ora esistenti” scritta il 30 ottobre 1849 e approvata dal Consiglio degli Ingegneri il successivo 5 dicembre. Questa è contenuta all’interno del fascicolo con titolo”1852. Perizie e Rapporti con Registri”.
Cfr. la documentazione presente in Prefettura Granducale Preunitaria 387, in particolare la “Relazione e Perizia per la costruzione delle nuove Carceri Pretoriali di Scansano e per la riattazione di quelle ora esistenti” scritta dal Baldini con allegate tavole, la “Perizia addizionale all’altra del 30 Ottobre 1849 riguardante la riduzione, e nuova costruzione delle Carceri Pretoriali di Scansano” con allegate tavole che mostrano le variazioni proposte dal Consiglio degli Ingegneri, il fascicolo “Carceri di Scansano. Documenti che formano corredo alla Rappresentanza del dì 8 giugno 1852” e la “Relazione e Perizia per la riforma e ampliazione delle Carceri del Tribunale di Scansano invadendo l’attual Caserma dei Reali Carabinieri” scritta dal Benini il 28 febbraio 1846, con annessi disegni.