La presente carta raffigura un grande appezzamento in parte lavorativo e in parte boscato, probabilmente un podere, di forma irregolare ed il prospetto della casa interna al detto appezzamento, in località detta Querceto, descritto alla carta 116v. Confina con i possedimenti di ”Francesco Barzelotti”, con il fiume Senna, con il fosso detto il Pidochioso e presumibilmente con l’omonimo appezzamento raffigurato alla carta 119 della stessa raccolta, con quelli di Antonio Sborli e con la strada comune. Il bene è stato lasciato al convento dal Sig. Belforti.