Si tratta del progetto relativo al restauro della chiesa della Madonna Assunta delle Rocchette di Fazio, piccolo borgo nel comune di Semproniano (un tempo appartenente alla comunità di Roccalbegna). Con la Veneratissima Risoluzione del 7 ottobre 1844, viene infatti stabilito di redigere una perizia relativa ai lavori per il restauro di questa chiesa “onde ridurla ad uso parrocchiale” date le pessime condizioni della chiesa di Santa Cristina (risalente al XIII sec.) e per la costruzione di una nuova canonica. Il progetto viene realizzato dall’ingegnere distrettuale di Arcidosso Lorenzo Pini il 24 marzo del 1845.
Nella tavola sono riportati la pianta, il prospetto ed i tagli (longitudinale e laterale) della chiesa con l’indicazione dei lavori che devono essere eseguiti. Questi consistono nel restauro ed innalzamento della struttura, e quindi del campanile, nella demolizione dell’arco semicircolare e dei pilastri che lo sostengono e infine nella demolizione e rifacimento dell’altare e del muro ad esso contiguo. L’altare sarà ricostruito “isolato” e più vicino alla muro posteriore in maniera tale da diminuire la superficie del coro ed aumentare la capacità della chiesa stessa. Nel muro di rialzamento saranno inoltre realizzate delle nuove finestre.
La perizia a cui la carta è allegata è inserita all’interno di una nuova perizia scritta il 3 novembre 1861 dall’ingegnere Lazzerini, nella quale si approva il progetto del Pini e si sottolinea l’urgenza della realizzazione dei lavori.