Si tratta della pianta della pianura delle Saline, compresa fra la sponda destra del fiume Ombrone, la strada della Pineta ed i fossi Beveraggio e Razzo.
Con una linea rossa viene indicato il nuovo argine che deve essere realizzato dalla dogana della Trappola fino alla via di Pineta in prossimità della casetta del Materaio, al fine di impedire che in “tempo di mare grosso e burrascoso” le acque salse vadano a mescolarsi con quelle del fiume Ombrone, impedendo la formazione della “miasmatica miscela” e proteggendo quindi la pianura superiore dalla malaria.
La tavola è allegata alla “Relazione e Perizia dei Lavori che occorrono, per la sostituzione di una Cateratta a Porte all’attuale a saracinesca, esistente presso al punto di sbocco del Fosso Razzo nel Fiume Ombrone, di un nuovo Ponticello di muro con Cateratta sul Fosso detto la Razzetta, e di un Argine di terra, che si muova da presso la Dogana della Trappola e termini alla Via di Pineta in prossimità della Casetta detta del Materajo” scritta dal Giusti il 17 marzo 1860. Tutta la documentazione attinente all’affare fa parte della pratica n. 3.