Si tratta della pianta della tenuta del Marrucheto con la suddivisione degli appezzamenti e l’indicazione delle colture. Come possiamo vedere molte superfici di terreno sono coltivate a grano di diverse qualità: Roma, Autarchia, duro, Sen. Cappelli, Villa Glori e Timilia. Si tratta di grani ad alto rendimento e resistenza, alcuni dei quali sviluppati mediante ibridazione dall’agronomo Nazareno Strampelli, scienziato che partecipa con incarichi dirigenziali alla “Battaglia del grano”, campagna per l’incremento della produzione cerealicola promossa dal governo Mussolini, e diviene nel 1929 senatore del Regno.
Nella tenuta sono anche presenti delle estensioni di prato e di pascolo, oltre ad un deposito di munizioni lungo il canale diversivo.
Il disegno è allegato al verbale relativo al controllo sulle superfici coltivate e le giacenze dei cereali effettuato dal maresciallo Guglielmo Zini e dai funzionari dell’U.P.S.E.A. Furio Tilli capo del Servizio accertamento e reperimento dei prodotti vincolati e Cesare Pasquale del Servizio Ispettivo.