Si tratta del disegno di cinque appezzamenti di varia forma e misure apparentemente non adiacenti gli uni agli altri, posti nella Montagnola Senese, che si dicono “venduti alle Monache del Refugio”. Dalla rappresentazione grafica si evince che sono probabilmente seminativi nudi e anche seminativi vitati. Per ogni appezzamento è riportata l’estenzione e la denominazione (Malavalle, Querciola, Querciolino, Camparone, Campo Grande). I principali toponimi sono: il torrente ”Serpenna”, la via ”della dogana”, i ”fortini”, la strada ”che va a Rosia”, la strada ”che va al padule” e la via ”campereccia”. Vedi gli stessi appezzamenti nella carta sciolta C della stessa raccolta.