Si tratta della raffigurazione di un campo lavorativo (denominato I Mortaini) e della veduta dell’abitazione del podere di Casabassa. Il terreno vonfina con le monache di Santa Marta, con la ”strada comune che va all’isola” e con la strada che ”dall’isola conduce a Casabassa”. Fanno da confine una “greppa” e un “melo cotogno tagliato”.