La presente pianta raffigura la pianura costiera dell’Alma, sulla linea di confine fra il Principato di Piombino ed il Granducato, con l’indicazione di un canale navigabile (segnalato come fosso da farsi) da utilizzare per il trasporto al mare dei prodotti forestali (legna e carbone) che, parallelo al vecchio corso, porti le acque del fiume a sboccare nel padule (lo stagno fondo), che vediamo dietro il tombolo costiero occupato dalla pineta, e quindi in mare. La strada delle Collacchie (detta da una parte di Scarlino e dall’altra di Castiglione) interseca ortogonalmente il fiume. A destra del fiume, lungo la strada, vediamo (in alzato) la Torre di Pian d’Alma (senza toponimo) e, dalla parte opposta lungo la strada a sinistra del fiume, un altro edificio turrito. Sono indicate quattro distinte aree boscate (rappresentate con tanti alberelli) sui rilievi circostanti la valletta.