La pianta indica, con uno schematico ma preciso disegno, l’andamento del tratto di strada da costruirsi nel territorio comunitativo di Magliano, fra il Cancello di Banditaccia fino al Palazzaccio. Il tracciato della strada da costruirsi è indicato con una linea rossa suddivisa in sezioni. Nel disegno è riportato anche l’andamento della strada vecchia in avana, quello proposto dal Tavanti nel progetto elaborato nell’agosto del 1843, indicato con una linea tratteggiata. Vi sono inoltre rappresentati il torrente Patrignone ed altri corsi d’acqua, quali il fosso Strabbianelli, il Botro dei cancelli, il Botro Tavoloni, il Botro Danese, il Botro del Molino, e l’ubicazione del Cancello di Banditaccia, del Palazzaccio e della casa del Pievano. La carta corrisponde alla c. 26 dell’inserto XXVI, contenuto nella filza 5. La data è quella riportata nella relazione a cui la carta è allegata. L’autore è l’ingegnere che ha firmato la relazione. poiché nel documento si parla di apportare delle modifiche rispetto al progetto Tavanti del 23 agosto 1843, relative solamente alle dimensioni superficiali, cubiche e lineari, specificando che per questo si prende a riferimento la perizia originaria, è possibile che questi disegni siano copie di disegni realizzati dal Tavanti e forse originariamente allegati alla sua perizia (inserto XIII). Oppure si può supporre che i disegni del Tavanti siano quelli contenuti nella filza 5 o addirittura questi stessi disegni. Si vedano anche le cc. 52, 54-58, filza 14 e c. 23 (inserto XXIII)- c. 24 (inserto XXIV)- c. 25 (inserto XXV)- c. 27 (inserto XXVII)- c. 28 (inserto XXVIII)- c. 30 (inserto XXX), filza 5.