La pianta rappresenta un tratto di provinciale n° 21, detta del Monte Amiata, con l’indicazione del tratto di chiavica da costruirsi ad Arcidosso in prossimità delle stalle Farmeschi e Castellucci e dell’andamento delle acque pluviali. Sulla sinistra del foglio viene riportata la sezione trasversale della chiavica. La costruzione di questo tratto di chiavica è fondamentale in quanto né la chiavica d, né la zanella ei sono in grado di ricevere la massa delle acque pluviali. In particolare la zanella ei versa una parte delle acque nelle stalle Castellucci e Farmeschi arrecando ingenti danni. Il progetto prevede quindi di ridurre la zanella ad una chiavica, che come si apprende dalla relazione dovrà essere alta braccia 1 e larga braccia 0,67, pavimentata in fondo con selice (la stessa della zanella) e murata. Dovrà essere inoltre delimitata da due muretti alti braccia 1 e larghi braccia 0,50. Gli spazi di prospetto alle porte di ingresso alle stalle, indicati con le lettere f g h i, dovranno essere coperti di lastroni per mantenere comodo il transito, mentre lo spazio davanti alle porte dovrà essere coperto con due soli lastroni innestati fra loro con grappe di ferro interrate e piombato. Gli altri spazi rimarranno invece scoperti per favorire la ripulitura della chiavica evitandone l’ostruzione. Si prevede infine che nella metà degli spazi siano messi degli scansaruote con uno zoccolo murato con calcina nel muretto a contatto della strada. La data è quella riportata nella relazione a cui è allegata la carta. La carta non è firmata, l’autore è l’ingegnere che ha firmato la relazione. Scala di braccia 20 (= 117 mm) sulla proporzione di 1:100 per la sezione trasversale. Scala di braccia 30 (= 140 mm) sulla proporzione di 1:125 per la pianta. Nello stesso inserto si trova una copia su carta lucida di una porzione della pianta; si tratta di una carta non numerata.