Nel foglio vengono riportate, con un accurati disegni a colori realizzati ad acquerello e china, la pianta indicante l’andamento del condotto di San Giorgio presso l’isola del Giglio, la livellazione, la sezione del condotto in terracotta e ferro fuso e lo sviluppo di un pozzetto con spaccato e pianta. I disegni sono allegati al fascicolo della “Relazione e Perizia dei lavori occorrenti a condurre le acque potabili dalle Sorgenti di San Giorgio al Paese del Porto dell’Isola del Giglio”. Il condotto deve seguire l’andamento indicato in pianta con una linea rossa. Questo è considerato il più agevole ed il meno costoso, poiché attraversa il terreno boschivo della comunità. La sorgente presenta due polle, indicate con la lettere a e b, che secondo progetto devono essere allacciate e portate in una sola conserva. E’ previsto inoltre che fra i paletti 1 e 8 venga realizzata una condottura a cannelle aperte in terracotta e fra i paletti 8 e 9 una condottura (con Tubi) in ferro fuso. Nella relazione si parla anche della costruzione di sei pozzetti per la depurazione delle acque, per i quali compare nel foglio il relativo spaccato e la sezione, della realizzazione di conserve e di un pilastro con cannella, ossia della fonte, da farsi davanti alla chiesa. Si veda la c. 38, inserto II, filza 26.