Con l’inizio dei lavori si rileva immediatamente una natura del terreno diversa rispetto a quella riscontrata precedentemente, rendendo necessario rivedere il vecchio progetto e proporre nuovi lavori in grado di garantire un piano stradale solido e sicuro. La carta è allegata alla perizia eseguita il 22 novembre 1852, in aggiunta a quelle eseguite rispettivemente il 23 dicembre 1848 e il 28 febbraio 1852, relative alla costruzione del tratto di strada provinciale compreso fra la piazza di Scansano ed il Fosso degli Addobbi.Nel foglio sono riportati la pianta del paese di Scansano, con il tracciato della strada da costruirsi indicato in rosso e i profili trasversali relativi ai tratti in cui è stata rilevata una eccessiva debolezza del terreno, nei quali sono indicati in rosso i nuovi lavori da eseguirsi e quelli del progetto originario con una linea nera tratteggiata. Con i primi lavori di escavazione del terreno è stato possibile vedere che il piano su cui era previsto basare il muro a retta non è idoneo a sostenerne il peso. Dal punto C al punto 280, viene rilevato che alla profondità di braccia 2 si trova un terreno compatto e resistente, mentre per quanto riguarda il tratto successivo si rileva un terreno cedevole anche a profondità elevata. Nel tratto successivo, eseguita la demolizione della stalla Peri e la ripulitura della balza, viene messa in evidenza una inclinazione del terreno ancora maggiore. Per il primo tratto la nuova perizia prevede quindi di gettare le fondamenta dei muri sul piano naturalmente solido, mentre per quanto riguarda il secondo tratto (dal punto 280 al punto 281) di gettare le fondamenta di un muro di modesta altezza alla base della scarpata con un suolo adeguatamente stabile. Scala di braccia 200 (= 116 mm) per la pianta. Scala di braccia 20 (= 47 mm) per i profili trasversali.La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia.