Rappresentazione ad acquerello e china del profilo di livellazione del tratto dell’argine sinistro del fiume Bruna compreso fra il ponte sulla via Regia Emilia e la pedata detta della Foce prossima alla steccaia del Molino degli Acquisti. In seguito alla piena del novembre del 1860 gli argini del fiume Bruna vengono danneggiati. Poiché solo alcuni tratti vengono riparati, in certi punti il danno si estende ulteriormente. Dal sopralluogo fatto dal Giusti risulta che all’origine dell’argine sinistro, adiacentemente al Fosso Asina esiste una rotta lunga 25 m, ed un’altra della stessa lunghezza si trova dopo il ponte sulla via Regia Emilia compresa fra i paletti 2 e 3. Esistono poi altre due rotte lunghe comlpessivamente 20 m comprese fra i paletti 14 e 15 e al di sotto di queste si trova la gran rotta detta “dei prati Magnani” lunga 108 m. Oltre alla riparazione di questi guasti è necessario rialzare l’argine alla sua origine lungo il fosso Asina e nei tratti compresi fra i paletti 2-5, 10-15 e 17-20, escavare la controfossa dal paletto 14 al paletto 18 e ripulire la golena adiacente l’argine nel tratto copreso fra la sua origine ed il punto di confluenza del fosso Asina nella Bruna, lungo gli straripamenti delle medesime. Il profilo e le sezioni trasversali (cc. 23-26) ad esso allegate, mostrano i lavori di sterro e riempimento che devono essere eseguiti. La data attribuita alla carta è quella riportata nel documento a cui questa è allegata.La carta viene attribuita all’ingegnere che ha firmato il documento. La scala di pertiche 200 di 3 m ciascuna (= 116 mm) per le distanze e di metri 40 (= 92 mm) per le altezze. La carta è identica a c. 23, inserto II/III, filza 120. Si vedano anche c. 26, inserto II/X, filza 59, c. 39, inserto II/III, filza 120.