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Projezioni verticali di alcuni Corsi d’Acqua della pianura Scarlinese

Datazione: [1836, giugno 16]

Schematica rappresentazione a china delle proiezioni verticali di alcuni corsi d’acqua della pianura scarlinese: fosso Alioppa, Allacciante, San Giovanni, Buffone e Rigiolato. Per far fronte alle frequenti inondazioni che si verificano nella piana di Scarlino è necessario rialzare gli argini dei fossi Alioppa, Allacciante, Buffone, Rigiolato, Vetricella, Fontino e Cerretella. Per quanta riguarda il fosso di San Giovanni, se ne propone una deviazione per farlo confluire nel Buffone, cercando di far cessare tutti quei problemi che si ritenevano causati dall’incontro delle acque di questo con quelle del Rigiolato. La deviazione sarà fatta in modo che le acque del Buffone attraversino il nuovo andamento fra il picchetto 17 e 18. Al di sotto del letto del nuovo fosso sarà collocata una chiavica a sifone. La tavola mostra i profili longitudinali e le sezioni trasversali dei fossi Alioppa, Allacciante, Buffone e del nuovo tronco di deviazione del fosso di S. Giovanni. Secondo il Raffanini non necessariamente la deviazione risolverebbe i problemi esistenti, pertanto avanza anche l’ipotesi di fare solo una correzione del tratto inferiore del Rigiolato e sostituire al ponte canale la chiavica a sifone proposta nel nuovo andamento. In questo caso bisognerebbe anche demolire il ponte del Rigiolato sulla via di Scarlino e costruire una pedata al suo posto ed un ponte di servizio alla sua foce nell’Allacciante. Nel caso della costruzione del canale di deviazione il ponte canale non dovrà più demolirsi e dovrà essere costruita una serra per mantenere la presa d’acqua sul S. Giovanni e ingrandito il ponte di servizio alla foce del Buffone nell’Allacciante. Nel profilo viene indicata con una linea nera la cresta dell’arginatura attuale e con una linea rossa la cresta da darsi alla nuova arginatura. La carta è segnata come tav. II. La data attribuita alla carta è quella riportata nella documentazione a cui questa è allegata. La carta viene attribuita all’ingegnere che ha firmato la documentazione. La scala è di braccia fiorentine 500 (= 116 mm) per le lunghezze, nella proporzione di 1:2500, mentre è di braccia fiorentine 25 (= 116 mm) per le altezze, nella proporzione di 1:125. Si vedano anche le cc. 28, 30, inserto XX, filza 76.

Archivio:

Archivio di Stato di Grosseto

Fondo:

Acque e Strade

Raccolta:

[Fascicolo XX]

Autori:

Dimensioni:

Larghezza 660 mm, altezza 470 mm
:

Orientamento:

assente

Scala grafica:

braccia fiorentine 500

Unità di misura:

braccio fiorentino
Imago Tusciae
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