Rappresentazione ad acquerello e china del profilo di livellazione della via provinciale di Porto S. Stefano dal ponte della peschiera di Nassa, all’ultima scesa presso il Valle. Il profilo longitudinale e le sezioni trasversali ad esso allegate (C. 15) mostrano i lavori di riduzione e correzione che devono essere eseguiti nella strada provinciale dall’Aurelia a Porto S. Stefano, nel tratto compreso fra i Ponti della peschiera di Nassa e l’ultima scesa presso il Valle. Si tratta di lavori necessari a dare alla strada una larghezza maggiore e costante, per regolarizzare la superficie stradale, che in molti punto risulta pericolosa a causa della sporgenza dei massi sui quali ricorre, e per corredarla di fossette di scolo che raccolgano le acque che cadono dalla costa del Monte Argentario. La sporgenza dei massi si verifica in alcuni sezioni del tratto e cioè: all’inizio e sulla sommità della salita del Forte di Santa Liberata, nella sommità e in quasi tutta la discesa del Cocomero, nella salita e nella discesa del Perillo ed in certi tratti della discesa e della salita del Forte dei Tre Natali. Con l’escavazione della fossetta, la “spicconatura” dei massi e l’abbassamento e la regolarizzazione del marciapiede dalla parte del Monte si dà alla strada una forma migliore, anche se non se ne riducono le pendenze. In relazione a questo discorso, poiché una rettifica totale delle pendenze, richiederebbe un intervento piuttosto costoso, nella perizia si avanza l’ipotesi di correggere almeno quella del Perillo, che del resto è poi quella in cui cadono i maggiori lavori di riduzione del piano stradale. La carta è segnata come tav. 1. La data attribuita alla carta è quella riportata nel documento a cui questa è allegata. La carta viene attribuita all’ingegnere che ha firmato il documento. Della scala viene riportata solamente la proporzione, che è di 1:5000 per le orizzontali e di 1:1000 per le verticali.