Piccola ma accurata rappresentazione ad acquerello e china dell’alzato e della pianta del ponticello sulla vecchia Pecora nelle vicinanze di Follonica, al passo della via Regia Emilia. La volta del ponte presenta in più punti uno schiacciamento, le fiancate mancano di fondamento e fra queste il terreno è più alto di un braccio del fondo del fosso a cui il ponticello serve di prosecuzione. Dato che la larghezza del ponte è tre volte maggiore della sezione bagnata del fosso, l’ingegnere suggerisce di supplire al bisogno di riconsolidare l’opera, restringendo la luce alla metà. Propone inoltre di sbassare il fondo del fosso sotto il ponte, ingrossare le fiancate fino al livello del terreno, sottofondarle e costruire cinque archi con pilastri lunghi un braccio, riducendo la larghezza del ponte fra i piedritti a tre braccia. Nel disegno i lavori necessari al restauro del ponte sono segnati in rosso.Il disegno è realizzato nell’ultima pagina del documento relaitivo all’affare con titolo “Strada Regia Emilia. Cantone 10 di Camporotondo. Relazione e Perizia di alcuni urgenti restauri occorrenti per il riconsolidamento del Ponticello minacciante rovina, ed esistnte sulla vecchia Pecora in vicinanza di Follonica al passo della via Regia Emilia Cantone 10 di Camporotondo”.