Schematica rappresentazione a china dell’alzato e della pianta del ponticello da ricostruirsi sul fosso di scolo del Laghetto sulla via Regia Aurelia. In seguito alla piena avvenuta il 20 febbraio 1857, il secondo ponticello sul fosso di scolo del Laghetto in prossimità delle Saline viene distrutto con la conseguente interruzione dell’Aurelia, strada che permette non solo la comunicazione fra i paesi della zona, ma anche fra lo Stato Pontificio e il Granducato. L’ingegnere Cosimi, addetto alla perizia, propone che il ponte venga ricostruito non nel punto in cui era ubicato l’altro, ma spostato a sinistra, in un luogo ritenuto migliore sia per quanto riguarda la costruzione che per la durata nel tempo del ponte stesso. Questo ponticello sarà, come il vecchio, di braccia 5 di luce con volta semicircolare. La rappresentazione è segnata come tav. unica. La data attribuita alla carta è quella riportata nella relazione a cui questa è allegata. La carta viene attribuita all’ingegnere che ha firmato la relazione. Nel foglio è riportata anche la sezione normale relativa ai tratti dei tagli del nuovo fosso sopra e sotto corrente al ponticello (c. 191).