Schematica rappresentazione ad acquerello e china del territorio compreso nel Vicariato di Massa Marittima, estratta dalle mappe catastali. Il Vicariato di Massa Marittima comprende nella sua giurisdizione civile la città e il territorio di Massa Marittima, mentre per quanto riguarda la giurisdizione criminale, suddivisa nelle podesterie di Monterotondo e Prata, comprende i comuni di Monterotondo, Frassina, Prata, Tatti, Roccatederighi, Torniella e Scalvaia (comprendendo quindi anche una parte della comunità di Roccastrada). Nel disegno si riportano anche le indicazioni sui confini. Come scritto nella lettera a cui la tavola è allegata, non essendo presente una documentazione precisa sui confini del Vicariato, la pianta realizzata dall’ingegnere del circondario di Massa Marittima, è solamente dimostrativa.Ancora nella lettera si fa riferimento ad alcuni libri del ‘700 relativi alle comunità di Massa Marittima, Monterotondo, Tatti, Roccatederighi, Torniella e Scalvaia, grazie ai quali l’ingegnere determina che il Vicariato confina con le comunità di Suvereto, Pomarance, Elci, Montieri, Chiusdino, Monticiano, con i “comunelli” di Sassofortino e Montemassi (entrambi nella comunità di Roccalbegna, ma rispettivamente appartenenti al Vicariato di Grosseto e Castiglione della Pescaia) ed infine con le comunità di Gavorrano e Scarlino. La data attribuita alla carta viene ipotizzata in base alla relativa documentazione scritta.