E’ prevista una variazione di andamento per il tratto della Regia Scansanese compreso fra la casetta Trenti e la discesa della collina della Fonte d’Istia. Il nuovo tracciato proposto dall’ingegnere ispettore Antonio Lapi presenta un andamento più regolare e gira intorno al poggio della Fonte d’Istia, eliminando l”l’incomodo d’una salita e d’una a discesa assai forti”. Secondo il progetto la nuova strada dovrà avere una solida massicciata con guide e panchine. Lungo il percorso saranno costruite cinque chiaviche ed escavate le fossette laterali di scolo. La spesa prevista per la realizzazione dei lavori è di £ 14609.2.7.Nella tavola troviamo la pianta e il profilo longitudinale del tratto di strada in questione.Nella pianta, realizzata ad acquerello e china, sono riportati il tracciato della strada esistente, quello della strada in progetto (segnato in rosso) e quello della strada dai Laghi ad Istia. Vengono inoltre indicati la proprietà dei terreni attraversati (Pacchierotti) e l’uso del suolo mediante simboli e colori.Sono presenti anche le sezioni trasversali che mostrano gli sterri e i riempimenti che devono essere eseguiti (c. 27). La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia a cui questa è allegata.La scala è di braccia fiorentine 500 (= 115 mm) per la pianta e le lunghezze del profilo e di braccia fiorentine 100 (= 115 mm) per le altezze del profilo.Tutta la documentazione attinente all’affare fa parte della pratica n. 13 “Scritta de’ 15 Dicembre 1829 pella costruzione di un tronco della strada Rª. Scansanese dalla Casetta detta del Trenti fino alla scesa della Fonte d’Istia”. Si vedano anche le cc. 17 (pratica n. 12), 20/I (pratica n. 15), filza 387.