Si tratta di un’accurata rappresentazione policroma del profilo di livellazione del condotto che porta le acque alla fonte pubblica situata nello scalo marittimo di Cala di Forno, con l’indicazione dei diversi conchini e delle conserve. Il condotto ha inizio sul Poggio delle Rogaie e scendendo progressivamente giunge fino alla spiaggia dove, in prossimità di alcune fabbriche si trovano gli emissari delle acque. Come si legge nella relazione dell’ing. Antonio Lapi si tratta di un condotto a cannelle, che risulta ostruito a causa delle “materie tartarose”, che si sono depositate nel corso di pochissimi anni, e cioè dal 1826, anno in cui fu ricostruito in quasi tutta la sua lunghezza. L’ingegnere propone pertanto di sostituire il condotto con un canaletto formato di doccioni di terracotta ben connessi fra loro con una fasciatura di canapa inzuppata nell’olio di lino, da coprirsi con mattoni e, sopra a questi, con un muro “che finisca nella parte superiore in curva d’una porzione di cerchio”. Suggerisce inoltre di porre “una lapida con chiusino di pietra assai pesante” sopra ogni conchino togliendo quelle di terracotta “facili a scommoversi da quei che vogliano usare delle acque senza prendersi l’incomodo d’andare agli emissari, o che hanno smania di distruggere l’opere altrui”, di restaurare le sette conserve (o bottini) “che hanno guasti nelle pareti” e la stanzetta dell’allacciatura delle vene, di sistemare i condotti delle allacciature parziali delle sorgenti e infine di fare nuovamente l’intonaco al prospetto in cui sono situati gli emissari delle acque. La spesa prevista per la realizzazione di questi lavori è di £ 10321.4.6. Per la scala manca l’unità lineare utilizzata, il primo segmento corrispondente alla scala grafica di 500 unità è di mm 145 (per le altezze del profilo), così come il secondo di 50 unità (per le lunghezze del profilo). Tutta la documentazione attinente all’affare fa parte della pratica n. 4 “Scritta d’accollo dì 31 Gennaio 1829 per £ 8913.15.9 interessante i Lavori di miglioramento e restauro al condotto dalla Pubblica Fonte situata nello Scalo Marittimo di Cala di Forno”.Si veda anche la c. 22 (pratica n. 4), filza 387.