Il tratto della strada provinciale del Cerro-Bucato che conduce a Follonica, compreso fra l’angolo rivolto verso il mare della fabbrica del sig. Domenico Lenzi e il ponte imbarcatore sulla marina di Follonica, “manca di una strada fatta regolarmente”. L’ingegnere ispettore Giovanni Tavanti propone di realizzare una strada a massicciata e ricoprire di selciato le due porzioni o “piazzette collaterali” che vengono formate a destra guardando il mare dalla distanza compresa fra il piede della fabbrica della Dogana e la guida della strada e a sinistra dalla distanza compresa fra il piede della fabbrica della Magona fino all’altra guida della strada. Suggerisce inoltre di dare alle due piazzette un “regolato declive verso il mare”. La scelta del selciato dipende dal fatto che può essere facilmente spazzata la sabbia “portata dal mare in burrasca”.Nella tavola sono riportati il tratto di strada in questione, il ponte imbarcatore e le due piazzette adiacenti alla Dogana e alla Magona.La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia a cui questa è allegata.La carta viene attribuita all’ingegnere ispettore Giovanni Tavanti che ha firmato la perizia.Tutta la documentazione attinente all’affare fa parte della pratica n. 12 “Scritta del 1 marzo 1835 per l’accollo della costruzione di un tratto di massicciatia nella Strada Provinciale da Massa a Follonica, e del Selciato nel Piazzale di fronte ai Magazzini e Dogana”.