Data l’importanza che la strada provinciale del Cerro Bucato riveste nell’agro massetano per i commerci, “giacchè per mezzo di essa le popolazioni limitrofe, e i possidenti della Città di Massa Marittima, smerciano tutti i loro combustibili alla marina, e trasportano il vino e l’olio e le altra derrate alla città predetta”, viene progettata la correzione del tratto denominato “salita della Bufalona” per agevolare i trasporti.L’ingegnere ispettore Giovanni Tavanti propone un nuovo tracciato con un andamento più regolare, che partendo presso la porta dove termina la via del Borgo giunga fino alla casa del Marcio e in questo punto si ricolleghi alla strada esistente. Nella tavola sono disegnati il profilo longitudinale del tratto di strada in progetto e la pianta che riporta schematicamente i tracciati della nuova e della vecchia strada, con l’indicazione delle mura di Massa Marittima, degli edifici che si incontrano lungo i due tragitti, e le proprietà attraversate dal nuovo andamento (ortivo di Moris, vigna del Garzelli, sodivo di Moris, vigna Lotti, vigna dei creditori-Cardi, vigna Catoni, etc…).Della scala non sono riportati i dati relativi all’unità lineare utilizzata, ma solamente le proporzioni: 1:200 per le sezioni trasversali, 1:250 per le altezze dei profili e 1:2000 per le lunghezze. La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia (f. 17/I) a cui questa è allegata, con titolo “Perizia sulla correzione della Salita detta di Bufalona. Strada Provinciale di N°1 detta del Cerro-Bucato”.Tutta la documentazione attinente all’affare fa parte della pratica n. 33 “Scritta del 5 Settembre 1835 colla quale viene accollata al dicontro Nesti la costruzione di un tratto della Strada Provinciale del Cerro Bucato nella Salita detta della Bufalona per £ 8500.18.3 a carico della Comunità di Massa Marittima”. Si veda anche la c. 16r (f. 17/I – pratica 33), filza 391.